6 APRILE | MARTINèE - DOMINA DOMNA | FESTIVAL DELLA CULTURA AL FEMMINILE

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MATINÉE
Proiezione del film  IL FUTURO È TROPPO GRANDE Sogni, inquietudini, speranze di due giovani di seconda generazione

CINEMA

Mercoledì 6 Aprile
ore 8,30 | Prima proiezione
ore 10,30 | Seconda proiezione

 Cinema Capitol Multisala | Via Torquato Tasso, 41 – 24121 Bergamo
 

Ingresso su prenotazione riservato alle scolaresche degli istituti superiori e agli studenti universitari

Per info e prenotazioni: [email protected] | +39 339.8241611 Francesca


A seguire incontro con la regista a cura di Michela Facchinetti

Un film documentario di Giusy Buccheri e Michele Citoni (Italia 2014, 79 minuti)
con immagini e pensieri di Re Salvador e Zhanxing Xu

Re e Zhanxing, due giovani di seconda generazione, tra studio e lavoro, famiglia e amore, aspettative e timori nell’Italia di oggi.

Re è nato a Roma in una famiglia filippina. Vive con i genitori e la sorella, è fidanzato, frequenta l’università e lavora, spera di trovare nell’arte la propria realizzazione. Zhanxing è nata in Cina e all’età di dieci anni ha raggiunto i genitori che si erano trasferiti in Italia. Si è laureata, vive sola, è in cerca di una chiara definizione di sé e proverà a trovarla viaggiando lontano verso le proprie origini. Stanno diventano adulti immaginando di far coincidere il futuro con i propri sogni. Le immagini amatoriali girate dai due protagonisti si intrecciano allo sguardo degli autori, consegnando allo spettatore una narrazione composita e originale.

Questo documentario nasce da una riflessione sulle seconde generazioni dell’immigrazione in Italia, attraverso un percorso durato più di due anni. Il nostro lavoro intende tuttavia spingersi oltre la dimensione del dibattito giuridico e politico su cittadinanza e “ius soli”, per affrontare la sfida creativa di raccontare storie di vita. La narrazione trae particolare ricchezza dall’intreccio tra il nostro sguardo di autori e i contributi autonarrativi realizzati dai protagonisti, che con telecamerine amatoriali ci hanno regalato immagini e pensieri. Nel film vediamo i due giovani alle prese con i problemi di tutti i giorni, le forme e i limiti dell’appartenenza alla comunità italiana, le relazioni con la generazione precedente, la dimensione pluriculturale della loro personalità. La loro quotidianità rivela le modalità espressive, i punti di riferimento e le aspirazioni che condividono con i loro coetanei in possesso fin dalla nascita della cittadinanza giuridica e, allo stesso tempo, gli aspetti della loro vita che fanno riferimento più specificatamente alle culture di origine. Le esperienze di giovani di seconda generazione come Re e Zhanxing, per certi versi “normali”, sono per altri versi storie “nuove” che continuamente arricchiscono e mutano il significato dell’essere italiani. Avvicinarsi ad alcune di esse rende possibile comprendere meglio il paese in cui viviamo cogliendone la complessità evolutiva: esso non “ospita” degli altri, ma è già altro, e diventa qualcos’altro continuamente.

L’Unar, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le pari opportunità, ha riconosciuto il film come “opera di rilievo nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto delle discriminazioni razziali”.
Il film ha partecipato a numerosi festival cinematografici nazionali ed internazionali ricevendo nel 2014 una Menzione Speciale nella sezione “Extr’A” del 24° Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina di Milano; il Premio “Simone Camilli” dell’Ordine dei Giornalisti della Campania al 17° Mediterraneo Video Festival e una Menzione nella sezione “Wild Card Italia-lungometraggi” della 5^ edizione di Overlook - CinemAvvenire Film Festival di Roma.

“Un film che ci ha toccato personalmente, in quanto riflesso di ciò che siamo. Ben girato e coinvolgente, a tratti commuovente e divertente, ci porta nella vita di due ragazzi che si raccontano. Attraverso l’alternarsi di scene di vita quotidiana e interviste autobiografiche, entriamo in contatto con il loro mondo e con le loro identità. Due vite così diverse per certi aspetti, ma allo stesso tempo simili, sospese tra due culture differenti. È il racconto delle seconde generazioni e dell’Italia di oggi. E’ il racconto di due di noi…”. Motivazione della Menzione Speciale assegnata dalla Giuria composta da giovani ecuadoriani dell’associazione “Ecquita” e dalla Fondazione ACRA-CCS al FCAAAL 2014 di Milano.

 
www.ilfuturoetroppogrande.it
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GIUSY BUCCHERI

Autrice e regista. Siciliana, vive e lavora a Roma. Laureata in Storia e Critica del Cinema al D.A.M.S di Bologna, ha completato la sua formazione all’estero e ha lavorato come aiuto regista in Francia e in Spagna. Rientrata in Italia, si è diplomata in regia documentaria presso la scuola del Festival dei Popoli. Collabora con produzioni italiane ed europee alla ricerca e sviluppo di soggetti documentari.
 
Da sempre attenta ai temi dell’identità e delle migrazioni, è autrice del film documentario di "Il futuro è troppo grande", ritratto di due ragazzi di seconda generazione, e di "Sortino Social Club", racconto di una comunità siciliana che ha ricostruito le proprie radici agli antipodi.
 
Ha lavorato come regista programmista per Tendenze casa, programma contenitore di design e arredamento per la casa, in onda su Leonardo. Collabora con produzioni italiane ed europee alla ricerca e sviluppo di soggetti documentari.
 
Ha completato la sua formazione in Francia e in Spagna, dove ha mosso i primi passi nel campo del documentario. È stata fra i fondatori dell’associazione culturale Grió, attiva a livello nazionale nella promozione del documentario. In particolare ha ideato e coordinato il Corso di formazione avanzata in Produzione Internazionale del documentario, realizzato in collaborazione con la facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università La Sapienza di Roma e con il contributo di Fox Channels Italy, e il ciclo di laboratori Workshop Doc – Percorsi professionali nel documentario.
 
I SUOI LAVORI

  • Il Futuro è troppo grande (79') (2014): Autore - Società di produzione - Direttore della fotografia - Regista
  • Sortino Social Club. Storie di emigranti siciliani in Australia (57') (2010): Regista - Autore
  • I Pupi di Ran 'Gnaziu (28') (2006): Regista

APPROFONDIMENTI

www.ilfuturoetroppogrande.it/chi-siamo
www,giusybuccheri.com
Cinema Capitol Multisala | Via Torquato Tasso, 41 – 24121 Bergamo
 
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