6 APRILE | INCONTRO CON LE REGISTE PICCININI E DANCO - DOMINA DOMNA | FESTIVAL DELLA CULTURA AL FEMMINILE

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INCONTRO CON LE REGISTE ELEONORA DANCO e CARLOTTA PICCININI

CINEMA

Mercoledì 6 Aprile | ore 20,30


Cinema Capitol Multisala | Via Torquato Tasso, 41 – 24121 Bergamo


Ingresso a pagamento €6,00


Per info e prenotazioni: [email protected] |+39 339.8241611 Francesca
Riduzioni LAB80  - over65 - studenti universitari - Tessera IoStudio - Giovani card
 
A seguire incontro con le registe a cura di Michela Facchinetti

In collaborazione con ASSOCIAZIONE ENTR'ACTE

Proiezione del film  ECO DE FEMMES  di CARLOTTA PICCININI
(Italia, Marocco, Tunisia 2014, 33 minuti)
Le donne che vivono nelle aree rurali del Maghreb rappresentano oltre il 35% della popolazione femminile e svolgono un ruolo chiave nell'agricoltura, costituendo circa l'80% della manodopera, ma spesso non partecipano ai benefici della ricchezza prodotta con il loro lavoro. Le protagoniste del documentario sperimentano forme innovative di condivisione e lavoro in rete con altre donne.

Sei donne, i loro sogni e una battaglia per l'emancipazione attraverso il lavoro.
 
Zina, Cherifa, Halima, Fatima, Mina e Jamila vivono nelle aree rurali di Marocco e Tunisia e sono unite da un obiettivo comune: creare delle cooperative agricole con le quali dare opportunità di lavoro, istruzione ed emancipazione ad altre donne, coniugare i loro antichi saperi con lo sviluppo di nuovi prodotti per il mercato e lottare per il riconoscimento della loro identità professionale e di genere.
 
Il film nasce all’interno dell’omonimo progetto di cooperazione allo sviluppo, finanziato dall’Unione Europea e coordinato dalla Ong GVC di Bologna, il cui obiettivo è quello di promuovere l’eguaglianza di genere attraverso il lavoro nei paesi del Maghreb.

Nel 2015 il documentario ha partecipato a diversi festival cinematografici nazionali ed internazionali, ricevendo numerosi riconoscimenti, tra i quali: premio "Nuove Economie - Banca Etica" all’Euganea Film Festival (Padova); premio della Giuria Giovani al Sardinia Film Festival (Sassari); menzione speciale al Clorofilla Film Festival (Grosseto); menzione speciale al Un Film Per La Pace - A Film For Peace Festival (Gorizia). E' stato inoltre premiato al Via Emilia Doc Fest 2015 (Bologna), con la seguente motivazione: "Per la capacità di documentare un progetto di cooperazione allo sviluppo in areee del Magreb, raccontando le storie di donne che si battono per la propria emancipazione, con maturità di linguaggio e tecnica, coniugando alto valore estetico ed etico."
segue

Proiezione del film  N – CAPACE di ELEONORA DANCO (Italia 2014, 80 minuti)
Tutto è nato da un rifiuto, dal non voler soffrire per la morte della madre.
La protagonista, Anima in pena, ha un conflitto con il padre e i luoghi della sua infanzia.
Vaga tra campagne, mare e città, con un letto e in pigiama, talvolta indossando una sorta di tunica romana. Spesso con un piccone in mano, vorrebbe distruggere la nuova architettura che ha tradito i suoi ricordi.
In questo viaggio tra Terracina e Roma, nello struggimento che la sovrasta, si ferma a parlare con anziani e adolescenti. Due generazioni che hanno in comune il vuoto, la sospensione.
Anima in pena, unico personaggio di mezza età che vaga tra queste due generazioni, è attratta dalle loro facce, dalle loro voci: li interroga -e li provoca- su temi come la famiglia, la scuola, la religione, il sesso e la morte.
Indaga il rapporto con il tempo, la memoria e i ricordi: distruggerli o abbracciarli?  
Anima in pena è in attesa di avere il permesso dalla madre per fare il bagno al mare. È in attesa di buttarsi nella vita.

Dalle note della regista: "Per le immagini del film mi sono ispirata alla pittura di De Chirico, Giotto e al cinema di Buñuel, al Surrealismo. [...] La musica è un altro elemento molto importante del mio lavoro. L'andamento inconscio delle atmosfere. Per questo la scelta di utilizzare l'elettronica del maestro Markus Acher (The Notwist, Lali Puna, ndr.)".

Il film, selezionato e presentato a festival cinematografici nazionali ed internazionali, ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Nel 2014 il film ha ottenuto due Menzioni speciali al 32° Torino Film Festival, una menzione speciale al film e una seconda menzione speciale alle persone intervistate, rispettivamente con le seguenti motivazioni: "Abbiamo attribuito una menzione speciale a quest’opera prima perché dimostra di essere una grande promessa per il futuro e perché ci ha colpito emotivamente e intellettualmente con un ritratto, così lirico e penetrante, dell’Italia di oggi."; "A tutte le persone intervistate dalla regista, incluso suo padre. Abbiamo apprezzato i loro contributi al film, che sono divertenti e onesti e che ci hanno insegnato moltissimo."
Nel 2015 è stato vincitore del Festival ITALIA IN DOC di Bruxelles, in Belgio; ha ricevuto il Ciak d'Oro come miglior film nella categoria "Bello e Invisibile"; il premio Speciale della Giuria al Film Fest di Bobbio e il premio come Miglior opera prima al Festival delle Cerase (Roma).
Nello stesso anno il film è stato candidato per il premio come migliore opera prima e come regista esordiente al David di Donatello, ai Nastri d'Argento e al Globo D'oro. E' stato inoltre designato Miglior Film 2015 dal Sindacato Critici Cinematografici Italiani (SNCCI).

APPROFONDIMENTI

www.repubblica.it/spettacoli/cinema
www.comingsoon.it/film/n-capace
www.mymovies.it/biografia
www.lavocedinewyork.com/Eleonora-Danco-e-l-arte-del-cinema-capace-di-tutto
www.funweek.it/milano/eventi/eleonora-danco-film-n-capace-milano
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ELEONORA DANCO

Eleonora Danco lavora come autrice, regista, attrice e performer in ambito teatrale.
Il suo è un teatro fisico, d’impatto e tensione, dove corpo e testo si fondono in un’unica espressione; la sua scrittura, invece, oscilla tra prosa e slang, dramma e comicità.
Ha esordito nel 1998 con Ragazze al muro, a cui è seguito Nessuno ci guarda e, nel corso degli anni, altre rappresentazioni come Me vojo sarvaà, Bocconi Amari, Ero purissima, Sabbia, Scroscio, La giornata infinita, Squartierati, Intrattenimento violento, Senza titolo 3 e Donna numero 4.
I suoi spettacoli, scritti diretti ed interpretati, sono rappresentati nei circuiti dei maggiori teatri nazionali.
Tra il 2000 e il 2002 ha realizzato per Radio3 il documentario radiofonico in cinque puntate Il vuoto, con interviste ad anziani e adolescenti del basso Lazio, ed il monologo Non parlo di me, all’interno della rassegna “I Teatri alla radio di Mario Martone”.
E' stata editorialista per la Rivista di Letteratura Contemporanea Accattone (2003-2004), per il quotidiano Il Messaggero (2006-2007) e nel 2010 per Reset.
Dal 2007 al 2008 è stata docente di Scrittura Poetica al Centro Studi di Drammaturgia, diretto da Rodolfo di Giammarco. Ha ideato e dirige numerosi seminari di recitazione e drammaturgia, rivolti  a giovani attori e autori, per conto della Regione Lazio - Provincia di Roma ed in collaborazione con diversi teatri.
Nel 2009 è stato pubblicato, per la casa editrice minimum fax, Ero Purissima, raccolta di parte dei suoi testi per il teatro. Donna numero 4, un racconto scritto sotto commissione e con il patrocinio dell’Expo di Milano 2015 e che ha come tema proprio quello della nutrizione del pianeta, è stato pubblicato da Skira editore nel volume “Storie di cibo Racconti di vita”.
Come attrice ha inoltre lavorato con Nanni Moretti, Marco Bellocchio, Michele Placido, Gabriele
Muccino, Pupi Avati, Ettore Scola, Vittorio Gassman e Gigi Proietti.
N-capace è il suo lungometraggio d'esordio cinematografico come regista.
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CARLOTTA PICCININI

Carlotta Piccinini, nata a Bologna, classe 1979, dopo una laurea in Scienze Politiche ed una in Comunicazione Sociale, inizia a lavorare in maniera trasversale nel campo della video arte, delle installazioni interattive e del documentario sociale, coniugando l'interesse per l'estetica e le tecnologie digitali con l'impegno per i diritti umani. Ha diretto spot di comunicazione sociale e advertising, videoclip e realizzato installazioni interattive.
Fa parte dell’associazione Elenfant Film per la quale lavora come regista, visual artist, aiuto regia e montatrice.
Dal 2007 inizia ad occuparsi di visual design, sia come creatrice di contenuti sia come organizzatrice e stage manager.
Dal 2009 lavora come responsabile di produzione e dei contenuti artistici per LPM - Live Performance Meeting, un meeting internazionale dedicato al Live Visual, al Vjing, all’arte digitale e alla formazione nel campo delle nuove tecnologie applicate all’arte.
Nel 2010 ha diretto il suo primo documentario “1514 Le nuvole non si fermano” prodotto da Visuallab e realizzato nei campi profughi Sahrawi in Algeria.
I suoi lavori come video-artista e documentarista sono stati presentati in Italia, Francia, Spagna, Polonia, Messico, Brasile, Bielorussia, Algeria and USA.
Cinema Capitol Multisala | Via Torquato Tasso, 41 – 24121 Bergamo
 
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