Un festival dedicato alla creatività al femminile unico in Italia, che trasforma la città di Bergamo in un palcoscenico a cielo aperto, grazie al coinvolgimento di istituzioni, associazioni, operatori culturali e sponsor in un percorso partecipato.
Domina Domna è un festival multidisciplinare che esplora immaginari, linguaggi e visioni di artiste che reinterpretano il mondo circostante, nel quale si mescolano riflessioni e contaminazioni per scoprire e capovolgere gli stereotipi di genere.
Un contenitore eterogeneo che dà visibilità a progetti di teatro, arte, danza e cinema creati da donne: il filo conduttore sta nella pluralità della creatività al femminile, nell’urgenza di dare parola e spazio alle donne. L’obiettivo è intensificare l’interazione tra le artiste e la cittadinanza, parlare ad un pubblico sempre più eterogeneo e trasversale, sperimentare nuovi percorsi di scoperta e percezione della propria identità.
Domina Domna è un Festival che sperimenta modalità artistiche innovative per la creazione di nuove reti e per un coinvolgimento attivo della cittadinanza sia nel centro che nelle periferie.
Grazie alla sinergia artistica e al desiderio di collaborazione del Festival culturale Domina Domna, della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea GAMeC e della rete sociale del quartiere di Celadina, l’edizione 2018 avrà un’Anteprima del Festival proprio nel quartiere di Celadina.
La Preview comprende una due giorni con spettacoli, un laboratorio artistico, una parata e l’inaugurazione del murale, ideato da Camilla Falsini, appositamente per il quartiere. L’obiettivo è la progettazione di un lavoro sul territorio di tipo educativo-artistico che permetta di superare i consueti confini tra centro e periferia, veicolando l’arte in modo partecipativo, creativo e sostenibile. L’iniziativa segue una linea d’azione che non intende strumentalizzare le periferie, ma renderle “i nuovi centri”.
Il Festival mira a valorizzare l’architettura della città, il suo patrimonio e i suoi luoghi di ritrovo, tramite azioni artistiche, performance e eventi partecipativi.
Seguendo la linea della valorizzazione degli spazi cittadini, nell’edizione 2017, Domina Domna ha riaperto, dopo molti anni, il chiostro dell’“Ex Chiesa della Maddalena” in via Sant’ Alessandro trasformandolo nel DD POINT.
Il DD POINT è divenuto immediatamente un luogo dove ritrovarsi, approfondire la conoscenza degli/delle artisti/artiste o anche solo curiosare per apprezzare e ridare nuova veste ad uno spazio cittadino.
In continuità con l’edizione del Festival 2017, Domina Domna 2018 ha intravisto negli spazi dell’Ex Asilo Principe di Napoli, la possibilità di continuare e ampliare la sua modalità d’intervento. Quello che si intende creare con il recupero degli spazi, come cuore del Festival, è la possibilità di mescolare la storia di uno spazio con proposte artistiche innovative, secondo il principio per cui l’arte serve per ricucire dei legami apparentemente non evidenti delle nostre storie e del nostro immaginario.
Laura Lucafò e Lorenzo Nava
La scatola delle idee
Elena Vanni e Francesca Ferrandi
Claudia Rota | [email protected] | +39 348 5100463
Federica Crippa | [email protected] | +39 3473741007
agenziatesoro.it
Camilla Falsini
Acquacalda
Roberto Giussani
Dal progetto Libreria in Scatola è nata l’idea di un’associazione di persone in grado di sostenere e sviluppare i progetti privati e nuove proposte culturali.
L’associazione La Scatola Delle Idee, entrata nel suo quinto anno di attività, ha creato e offerto percorsi diversi e ricorsivi, ha sviluppato un proprio blog in cui i giovani under30 possono trovare spazio per promuovere le loro riflessioni e proposte dedicate al panorama culturale, ed è stata sostenitrice di progetti con rilevanti, efficaci e continuative collaborazioni attivate insieme a realtà culturali e enti istituzionali.
Sostegno, sviluppo e promozione culturale sono stati i punti cardine dell’intera progettazione, così come specificato nell’articolo 2 dello statuto associativo:
L’Associazione nasce al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati. In particolare, gli scopi dell’Associazione sono: